Si rinnova il rapporto di collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Busto Arsizio e l’ASST Valle Olona, per migliorare i servizi rivolti ai cittadini.
Venerdì scorso il sindaco Emanuele Antonelli ha incontrato il direttore socio sanitario Marino Dell’Acqua e la responsabile dell’Area territoriale di Busto Arsizio/Castellanza Antonella Scampini, per approfondire alcune problematiche di recente messe in evidenza dai cittadini, soprattutto le difficoltà riscontrate nella procedura per la scelta o il cambio del medico di base.
A questo proposito ASST ha annunciato che sarà inviata ai cittadini, che sono rimasti senza medico di base a causa dei pensionamenti avvenuti in queste ultime settimane, una lettera in cui si comunica il nome del nuovo medico di prima assegnazione. Questa semplice e immediata procedura garantirà a tutti di avere un medico, senza dover fare alcuna richiesta. Il cittadino potrà attivarsi in qualunque momento per cambiare il medico assegnato nel caso lo ritenesse opportuno.
Il sindaco e i rappresentanti di ASST hanno gettato le basi per alcune forme di collaborazione che potrebbero svilupparsi nei locali delle due Case della Salute, realizzate dall’Amministrazione comunale sul territorio, a Borsano e a Sant’Anna.
A Borsano, terminata l’esperienza dell’odontoiatria sociale i cui ambulatori erano collocati al piano terra della struttura di via san Pietro, si ipotizza l’implementazione a breve termine di servizi di particolare rilevanza, come un distaccamento del Centro Unico di Prenotazione e uno sportello per la scelta del medico di base. Più avanti si potrà realizzare un nuovo centro prelievi che si affiancherà a quello che attualmente gestisce la Croce Rossa nei locali del primo piano. Per la struttura di Sant’Anna dove ha sede la Guardia medica, dal 2021 sarà attivato un altro Centro Unico di Prenotazione, che potrà rispondere alle necessità dei cittadini residenti nel quartiere e comunque ridurre gli accessi al Cup dell’Ospedale.
“E’ stato un incontro molto proficuo in cui si sono trovate alcune ottime soluzioni per rispondere alle esigenze della cittadinanza e che, nello stesso tempo, sono utili a supportare l’ASST in questo periodo particolarmente difficile per l’emergenza Covid”, commenta il sindaco Antonelli.
In questi giorni l’Amministrazione si è inoltre messa a disposizione dell’ATS Insubria per individuare degli spazi in cui i medici di base potranno somministrare i vaccini antinfluenzali agli assistiti nell’ambito della campagna avviata dalla Regione. L’ iniziativa, che sarà organizzata in collaborazione con la Croce Rossa, permetterà di evitare rischiosi sovraffollamenti negli ambulatori. Tra gli spazi proposti, le sale del Museo del Tessile.


















