Tra le tante combinazioni che la cucina moderna regala, ce n’è una che sorprende per equilibrio, originalità e gusto: la torta salata con salmone affumicato, porri, formaggio di capra e prugne secche.
Un piatto che gioca con contrasti dolci-salati, morbidezze e punte di carattere, perfetto per chi ama sperimentare con gusto e stagionalità.
Una ricetta semplice, ma non banale.
Questa torta salata è l’incontro perfetto tra nordici profumi affumicati e caldi accenti mediterranei.
La base può essere una semplice pasta brisée già pronta o, per i più volenterosi, fatta in casa.
Ma è il ripieno naturalmente a fare la differenza: i porri stufati, dolci e avvolgenti, abbracciano il sapore deciso dello chèvre, mentre le prugne secche, tagliate a pezzetti, regalano piccole esplosioni dolci e aromatiche che smorzano la sapidità del salmone affumicato.
Il tutto è legato da una morbida crema a base di uova e panna acida, con una spolverata di noce moscata, sale e pepe per bilanciare i sapori.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisée o sfoglia o anche una dose preparata in casa
2 porri la parte bianca e un po’ di verde tenero
100 g di salmone affumicato
80–100 g di chèvre
4–5 prugne secche
150 ml di panna acida
2 uova
Sale, pepe, noce moscata q.b.
Un filo d’olio o burro per il soffritto
Affettare sottilmente i porri e farli appassire in padella con un filo d’olio o burro finché non saranno morbidi.
Salare leggermente e lasciar raffreddare.
In una ciotola sbattere le uova con la panna acida, aggiungere un pizzico di sale, pepe e noce moscata.
Unire i porri cotti, il salmone tagliato a striscioline, le prugne a pezzetti e lo chèvre sbriciolato o a fette.
Stendere la pasta brisée in una teglia da crostata da 24 cm
Versare dentro il ripieno e livellare bene.
In forno statico a 180°C per circa 35–40 minuti, finché il centro non sarà stabile e la superficie ben dorata.
Questa deliziosa torta salata è perfetta in abbinamento ad una semplice insalata verde con vinaigrette per accompagnare.
Ottima anche fredda o il giorno dopo, quando i sapori si fondono ancora meglio.
Servita tiepida o a temperatura ambiente, questa torta salata è l’ideale per una cena leggera, un brunch del weekend o un picnic elegante. Per un tocco in più aggiungere qualche nocciola tostata, tritata grossolanamente prima della cottura per un contrasto croccante, oppure sostituire le prugne con fichi secchi per una variante ancora più ricca e avvolgente.
Questa torta è l’esempio perfetto di come pochi ingredienti ben scelti possano trasformarsi in un piatto sorprendente.



















