Milano ha tanti simboli, ma pochi sono così riconoscibili come le “sciure,” le signore impeccabili e sofisticate che rappresentano uno stile di vita che unisce eleganza, tradizione e, naturalmente, un palato sopraffino.
In questo quadro si inserisce perfettamente la “tartufata,” la cena a base di tartufo che per le milanesi è l’evento culinario della stagione.
Un evento che celebra l’autunno e la gastronomia italiana, con tutto il prestigio che il tartufo porta con sé.
Il tartufo, con il suo aroma inconfondibile, rappresenta l’esclusività e la raffinatezza che tanto piacciono alle sciure milanesi.
Per loro, partecipare a una tartufata è un rituale quasi sacro: il tavolo apparecchiato alla perfezione, l’abito elegante, il vino selezionato, buongusto e mondanità, capaci di unire generazioni diverse intorno al profumo intenso e terroso del tartufo.
La scelta del tartufo perfetto? La milanese non si accontenta mai di un tartufo qualsiasi, l’acquisto è un vero e proprio rituale nei negozi di alta gastronomia oppure nei mercati gourmet del centro.
Chi cerca un’esperienza davvero esclusiva prenota con la famiglia e gli amici un weekend alla Fiera del Tartufo Bianco di Alba o dove scegliere personalmente i tartufi più pregiati da portare a casa.
Il tartufo è un fungo che cresce sottoterra, in simbiosi con le radici di alcune piante come quercia, nocciolo, e pioppo.
Lo si può trovare in diverse varietà, tra cui il tartufo bianco pregiato, considerato il più prezioso, e il tartufo nero, apprezzato per il suo gusto intenso e più “terroso.”
Vista la difficoltà nel trovarlo e la poca disponibilità di prodotto il tartufo è considerato uno degli ingredienti più costosi al mondo.
Oltre a deliziare il palato, il tartufo offre benefici salutari: ricco di polifenoli, aiuta a combattere i radicali liberi.
Contiene potassio, ferro e magnesio, utili per il benessere generale, ha poche calorie ed è perfetto per chi cerca sapori senza compromessi sulla linea.
Storicamente è considerato un afrodisiaco naturale con il suo aroma che sembra stimolare i sensi.
La ricetta più tradizionale della tartufata milanese è il risotto alla Milanese con Tartufo Bianco:
Ingredienti
320 g di riso Carnaroli
1 litro di brodo di carne
1 bustina di zafferano
1 scalogno tritato finemente
60 g di burro
50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe q.b.
Tartufo bianco fresco da grattugiare direttamente sopra il piatto
Preparazione
Soffriggere lo scalogno in una casseruola con metà del burro e un filo d’olio.
Quando lo scalogno diventa trasparente, aggiungere il riso e tostarlo per qualche minuto.
Sfumare il riso con un mestolo di brodo caldo e aggiungere lo zafferano. Continuare la cottura aggiungendo brodo poco alla volta, mescolando spesso.
Quando il riso è al dente e il brodo quasi completamente assorbito, spegnere il fuoco e aggiungere il resto del burro e il Parmigiano. Mantecare per ottenere un risotto cremoso. Distribuire il risotto nei piatti e grattugiare il tartufo bianco fresco sopra ogni porzione.
Un tocco di pepe nero aggiunge una nota aromatica finale.
Il risotto alla milanese, piatto tipico di Milano, viene elevato alla massima eleganza dal tartufo bianco.
Il piatto, simbolo della cucina tradizionale lombarda assume una nuova vita con l’aggiunta del pregiato fungo, e ogni sciura che si rispetti conosce i segreti per prepararlo a regola d’arte.



















