E’ stato presentato questa mattina, martedì 7 marzo a Legnano, il programma degli eventi culturali organizzati dalla Fondazione Palio, con particolare riferimento al Festival “La storia tra le righe”, curato da Amanda Colombo, direttore artistico del nuovo festival di letteratura storica di Legnano, in arrivo il mese prossimo.
“Il festival, che vanta numerose collaborazioni e partner, racconta un fatto unico e storico celebrato qui: Legnano è sede naturale di un festival che parla di storia. Partiamo dalla letteratura, dalla saggistica e dalla narrativa. Viaggiamo con il festival dall’antica Grecia fino ai nostri giorni, passando attraverso un’indagine-storia del Medioevo, punto di riferimento della nostra storia”, ha spiegato Colombo.
Il Festival “La storia tra le righe” si svolgerà dal 14 al 16 aprile, al Castello Visconteo, al Cenobio e alla sede della Famiglia Legnanese, in via Matteotti. Arriveranno a Legnano ospiti di particolare caratura, che proporranno eventi anche per i bambini, per raccontare storie.
L’appuntamento potrebbe diventare annuale, ed ha ottenuto il riscontro di tre atenei milanesi e di più editori, destinato a diventare di grande respiro a livello nazionale. In questi giorni è già possibile registrarsi agli eventi, che sono gratuiti: e-mail storiatralerighe@fondazionepalio.it
Sul sito della Fondazione si può consultare il calendario completo degli incontri: www.fondazionepalio.org
Il presidente della Fondazione, Maria Pia Garavaglia, ha colto l’occasione questa mattina per raccontare il lavoro svolto per la promozione del Palio di Legnano: “La passione per il Palio è argomento che qualifica le scelte. La comunicazione poi è importante. Siamo ad un anno circa dall’avvio del lavoro per un Palio che doveva segnare la ripresa, una sfida anche per la società civile. La Fondazione è nata a febbraio 2022: non è stato facile, nel recupero della tradizione. Siamo riusciti a farlo. L’appetito vien mangiando, quindi andiamo avanti convinti. E siamo diventati appetibili: ci sono nuovi sponsor che si sono fatti avanti. Il Palio ha dato buona prova di sé l’anno scorso, riscuotendo interesse e passione. Il Palio sta diventando sempre di più anche regia-quadro di numerose attività culturali, turistiche e di attrazione, come la mostra dei costumi al Castello”.

















