giovedì, 18 Aprile 2024

La situazione Covid non è come a marzo ma muoviamoci il meno possibile per arrestare i contagi

(Foto da web - WebMd)

Il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri ha invitato nelle scorse ore gli italiani a muoversi di meno, commentando i dati della diffusione del Coronavirus, che nelle ultime settimane si sta trasmettendo soprattutto all’interno delle famiglie.

“I contagiati da Coronavirus sono otto volte di più di ventuno giorni fa, il che significa che la progressione dell’Rt, l’indice di contagio, registra un raddoppio ogni settimana. E i numeri valgono più di mille parole. Ma la situazione non è come a marzo: allora il virus correva e uccideva. Oggi lo rincorriamo noi e lo colpiamo. E sale il numero dei guariti”, ha detto Arcuri, secondo il quale non sono sovraffollate le terapie intensive ma lo sono gli ospedali, cui in tanti accorrono ai primi sintomi riconducibili al Covid.

Importante secondo il commissario muoversi il meno possibile, soltanto per necessità. Il virus si sta diffondendo in modo particolare all’interno dei gruppi familiari, nuovi focolai di contagio.

Da lunedì, come anticipato da Arcuri, saranno effettuati almeno altri 100mila test molecolari rapidi antigenici, quindi sarà possibile uno screening di 300mila italiani. A marzo si facevano 26mila tamponi al giorno, 12 volte di meno.

A breve per eseguire i test saranno coinvolti anche i medici di base e i pediatri, ma soprattutto sarà chiesto loro di curare i contagiati a casa, per alleggerire la pressione sugli ospedali.

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