Milano in bicicletta, quando avrà inizio la fase della ripartenza, dopo la serrata totale a causa dell’emergenza da Covid-19.
Il Comune sta approntando vari progetti per entrare nella cosiddetta “Fase 2”, tra i quali potrebbe avere spazio la proposta della realizzazione di nuove piste ciclabili.
Considerando che sui mezzi pubblici le capacità saranno ridotte, per garantire il distanziamento tra le persone, la necessità di raggiungere il centro cittadino si potrà risolvere con un rinnovato ed esteso utilizzo delle due ruote. Da qui il bisogno di garantire piste ciclabili adeguate al possibile aumento della loro utenza.
I grandi viali, come corso Sempione, viale Certosa, via Melchiorre Gioia, potrebbero accogliere nuove piste ciclabili, anche lunghe 4 o 5 chilometri, purché sicure. Una da corso Venezia fino a viale Monza, Sesto San Giovanni, lungo corso Buenos Aires: perché no?
Il Comune si adopererà per aumentare la disponibilità delle bici elettriche del servizio sharing. Per il sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala, l’importante sarà pianificare ogni novità della ripartenza in tempo utile, perché la stessa avvenga nel migliore dei modi.



















