domenica, 25 Febbraio 2024

La protesta degli agricoltori salirà sul palco di Sanremo: confermato l’arrivo dei trattori al festival

(Foto ANSA)

La mobilitazione degli agricoltori italiani, come di quelli di mezza Europa, contro le normative Ue e per la tutela del loro lavoro, arriverà anche a Sanremo, dove da questa sera, martedì 6 febbraio, avrà inizio il tradizionale Festival della Canzone italiana.

Sul palco dell’attesissimo evento, giunto alla sua 74esima edizione, saliranno anche i rappresentanti degli agricoltori in protesta, accolti da Amadeus, che ieri ha detto: “Trovo la protesta dei trattori assolutamente giusta, sacrosanta, per il diritto al lavoro e alla tutela del proprio posto di lavoro”, lasciando intendere la volontà di aprire le porte del Teatro Ariston anche all’ascolto delle istanze di chi si trova in difficoltà, secondo quell’attitudine del festival di Sanremo di collocarsi con apertura anche all’attualità, alle vicende che scuotono il Paese, non soltanto musicalmente parlando.

Dal Comitato degli Agricoltori Traditi (CRA) è già arrivata la risposta: “Un nostro rappresentante salirà sul palco di Sanremo. Siamo in contatto con l’organizzazione del Festival per stabilire i dettagli”.

I manifestanti, che appartengono a quella mobilitazione partita dalla Germania e dalla Francia, ha coinvolto numerosi agricoltori di tutta Italia, che chiedono sussidi e la revisione dei prezzi all’ingrosso, dicono no alla carne sintetica, chiedono di vietare gli impianti fotovoltaici sui terreni di produzione agricola. No alle farine di insetti, stop all’aumento dei mutui e dei carburanti; no all’Irpef agricola reintrodotta dalla legge di bilancio. Gli agricoltori denunciano inoltre il fatto che un progetto di legge, a loro favore, non sia stato ancora attuato.

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