E’ successo questa mattina, martedì 21 ottobre, alle prime luci: la Polizia di Stato di Varese ha arrestato diciannove persone, undici portate in carcere e otto sottoposte all’obbligo di firma, ritenute responsabili di traffico di sostanze stupefacenti come cocaina, eroina e hashish, estorsione e possesso di armi. Tra gli arrestati anche il frontman di una trap band locale, risultato essere il fornitore di armi nonché a capo di un gruppo di spacciatori attivi in ambito boschivo.
Come si legge in una nota, nel corso delle perquisizioni eseguite questa mattina a carico degli indagati sono stati arrestati in flagranza di reato tre soggetti, due dei quali già destinatari dell’obbligo di presentazione alla P.G. mentre il terzo è un ulteriore componente della band trap coinvolta nell’operazione. I tre sono stati trovati in possesso di droga e armi: in particolare, gli agenti della Squadra Mobile hanno sequestrato alcuni fucili e circa 9 kg di stupefacente tra hashish e cocaina.
“L’operazione, ribattezzata “Note stonate”, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese e condotta dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Varese ha preso avvio da servizi di monitoraggio e controllo di un’area boschiva, interessata dal fenomeno dello spaccio di droga, situata nel Comune di Malnate, dove insisteva una postazione di spaccio gestita da tre nordafricani.
L’indagine ha così portato alla luce uno spaccato del mondo rap/trap, già evidenziato in altre indagini a livello nazionale, dove alcuni gruppi musicali, o singoli cantanti, nel comporre i propri testi basandoli su violenze di ogni tipo e inneggiando all’uso di droga e di armi, hanno di fatto trasbordato nella realtà tutto ciò, in spregio alle normali regole di vita e leggi dello Stato”.


















