sabato, 22 Gennaio 2022

La Polizia di Stato per una Maturità sicura

Al via la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro “fake news, bufale e leggende metropolitane” legate agli esami di maturità.

Per fugare dubbi e incertezze, è stato anche realizzato un video in collaborazione con lo youtuber Nikolais, diffuso su Skuola.net e sui suoi canali Facebook, Instagram e YouTube. 

Gli operatori del Commissariato di P.S. online, anche quest’anno saranno a disposizione dei ragazzi nelle ore immediatamente precedenti l’inizio del maxi-orale, per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete. Con un rappresentante della Polizia di Stato che sarà anche presente alla tradizionale diretta di Skuola.net alla vigilia del primo giorno d’esami, per fare il proprio in bocca al lupo e tranquillizzare ulteriormente tutti gli studenti alle prese con questa anomala Maturità 2020.

“Il Protocollo di sicurezza e le tante notizie contrastanti circolate in questi mesi confondono ulteriormente i ragazzi: secondo una ricerca di Skuola.net, un maturando su quattro pensa che non potrà abbassare la mascherina neanche mentre parla di fronte alla commissione, uno su due che gli sarà misurata la febbre all’ingresso di scuola, e che dovrà indossare i guanti”. Comincia così una comunicazione ufficiale della Polizia di Stato, che si prepara a supportare i protagonisti degli esami di maturità, studenti ed insegnanti, prove che avranno inizio domani, mercoledì 17 giugno.

“Non ci saranno come in passato le fughe di notizie legate alle tracce d’esame. E neanche la lotta contro l’uso degli smartphone durante le prove. Ma, anche in occasione della Maturità 2020, il pericolo che tra gli studenti si diffondano “fake news” è comunque in agguato. Perché l’esame di Stato di quest’anno, in emergenza da Coronavirus, presta benissimo il fianco a interpretazioni sbagliate. Una maturità la cui veste definitiva è stata ufficializzata solo un mese fa per via delle incertezze legate allo scenario epidemiologico e alle relative misure da adottare. L’esame avrà così una formula del tutto inedita (niente scritti ma solo un colloquio orale, peraltro diverso dal passato). Con, in più, un Protocollo di sicurezza da osservare per svolgere la prova in presenza a scuola”. 

Come diffuso in una nota della PS, il progetto “Maturità al sicuro” mira a contrastare, alla vigilia dell’esame, fake news, bufale e leggende metropolitane. Per evitare che i ragazzi non perdano tempo prezioso dietro a notizie fuorvianti. Ma, soprattutto, per tranquillizzarli.

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