Lo hanno reso noto nelle scorse ore i sindacati: la Nestlè ha annunciato poco meno di duecento esuberi nelle sue sedi di tutta Italia, in particolare negli uffici di quella ad Assago, hinterland Sud Ovest di Milano.
Lo scorso ottobre era stato presentato dall’azienda multinazionale il piano di riorganizzazione, discusso due giorni fa con le sigle sindacali Flai CGIL, Fai CISL, , Uila UIL.
Come hanno spiegato i sindacati, le ragioni dei licenziamenti sarebbero spiegate con la necessità di ridurre i costi, per “garantire all’azienda maggiore competitività”, entro il 2027.
Dal canto loro, i sindacati nelle prossime settimane organizzeranno delle assemblee per informare i lavoratori, e saranno messe in campo tutte le strategie e le azioni necessarie per tutelare il lavoro di tutti.



















