domenica, 25 Febbraio 2024

La morte della donna fuori dalla Messa a Legnano si poteva evitare?

Mirco Jurinovich presenta un DAE a Legnano

La vicenda dell’anziana signora che la notte di Natale è stata colta da un malore, fuori dalla chiesa di San Giovanni a Legnano, sta facendo discutere in città, sollevando pareri contrastanti su come si sarebbe potuto intervenire per salvarla.

La donna, di 74 anni, si è accasciata fuori dalla chiesa, dove aveva partecipato alla Messa di mezzanotte e, nonostante il trasporto d’urgenza in ospedale, non ce l’ha fatta.

All’indomani del drammatico episodio, Mirko Jurinovich, presidente della associazione “Sessantamilavitedasalvare”, che lavora da tanti anni per la diffusione dei DAE sul territorio dell’Alto Milanese, ma non soltanto, i dispositivi salvavita nel caso di arresto cardiaco, si è detto molto rammaricato che nessuno abbia pensato di usare il defibrillatore che si trova fuori dalla chiesa dove si è sentita male la donna.


Come rimarcato da Jurinovich, manca ancora la cultura dei dispositivi salvavita: perché a nessuno è venuto in mente di usarlo, nemmeno agli operatori del 118? Nessuno sapeva della presenza del DAE?

Nelle ultime ore qualcuno a Legnano sta rispondendo a Jurinovich, difendendo l’operato di tutti coloro che, fuori dalla chiesa, hanno aiutato la donna. Resta il fatto che il presidente della nota associazione, senza accusare nessuno, si chiede se è ancora utile provvedere alla sistemazione dei defibrillatori se non ci si ricorda della loro importanza, soprattutto in momenti drammatici e di emergenza come quello della notte di Natale.

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