“La maestra”, pubblicato nel 2025 dalla casa editrice Libreria Pienogiorno e scritto da José Antonio Lucero, rende un grande omaggio a tutti gli insegnanti e al loro ruolo fondamentale nella società.
E’ maggio del 1936 ed Eulalia, una giovane maestra cresciuta con gli ideali della Repubblica e con una grande passione per l’insegnamento, riceve il suo primo incarico in una comunità rurale a Sierra di Cadice. Animata da una profonda convinzione, Eulalia si dedica all’insegnamento, offrendo speranza a bambini che già conoscono la durezza della vita e il duro lavoro nei campi, consapevole che l’istruzione sia l’unica speranza per un futuro migliore.
Eulalia sente che la sua missione è insegnare. Poi, con lo scoppio della guerra, i suoi ideali sono ritenuti pericolosi, così è incarcerata e le viene negata la possibilità di insegnare. Questo non accade soltanto a lei, ma a tutti quelli che sono rimasti fedeli alla Repubblica.
La scrittura è scorrevole e molto comprensibile e la storia è incentrata su due protagoniste, entrambe giovani insegnanti con personalità differenti. Juana è anticonformista, intelligente e carismatica. Ha coraggio e passione per l’insegnamento e per le proprie idee liberali. Eulalia, più giovane e al suo primo incarico, è piena di dubbi, ma crede fortemente nella cultura.
Il libro ricorda che educare significa anche formare cittadini liberi, e che il seme piantato da un maestro può germogliare a distanza di decenni. Il romanzo è intenso, commovente e consigliato.



















