Si è svolta con la partecipazione di numerose persone la serata organizzata sabato scorso dai Circoli Legambiente del Parco del Roccolo, in collaborazione con il Parco del Roccolo, l’Associazione Astronomica Antares di Legnano e con l’adesione del gruppo Ambiente Bici di Canegrate, un momento particolare di divulgazione astronomica al laghetto Cantone di Nerviano.
Con tre telescopi montati per l’occasione, è stato possibile ammirare la Luna in una serata di speciale visibilità, mentre gli astronomi del gruppo Antares con le loro descrizioni hanno fatto apprezzare ancora di più la bellezza del satellite terrestre naturale, al telescopio.
Il noto gruppo Antares di Legnano è in attesa di sapere quando sarà possibile il trasferimento dell’Osservatorio Astronomico “Città di Legnano”, che è stato per anni sul tetto della scuola Tosi, dopo la sua recente chiusura per lo scadere della convenzione con il Comune.
In attesa di una nuova sede, che vada bene per le osservazioni astronomiche ed anche per ospitare le numerose conferenze annuali dell’associazione, gli amici di Antares tengono le osservazioni all’aperto, negli spazi via via dedicati. Più precisamente, è stato concordato con il Consorzio Parco Alto Milanese di svolgere le osservazioni nella loro sede a Busto Arsizio. Così, dopo quella della Luna, ne sono previste altre durante l’estate.
Un condivisibile messaggio dai partecipanti di Legambiente: “Grazie agli amici di Antares. Con tre tipi diversi di telescopi abbiamo avuto diverse visioni della Luna, dalla più luminosa ed ampia a quella che mostrava i crateri con dettagli più nitidi, quindi una che ha permesso di ammirare il cratere Plato con la zona delle “Alpi” lunari.
Esperienza affascinante, ciascuno degli astronomi ha descritto un particolare dell’immensa volta celeste.
Qualcuno col pensiero ha immaginato l’emozione provata da Neil Armstrong quando per la prima volta mise piede sulla Luna? Anche a noi ci è parso di toccare la Luna con un dito. Con il buio totale siamo tornati a casa con la voglia di connessione universale”.



















