Regione Lombardia ha avviato nelle scorse ore il bando per i piani aziendali che incentivano la pratica dello smart working, il lavoro “agile” da casa.
Per l’adozione di progetti che nelle aziende incoraggiano e supportano tempi e luoghi diversi di lavoro, sono stati messi a disposizione 1 milione e 200mila euro, per aiutare tali imprese nella realizzazione dello smart working.
I nuovi modelli organizzativi dovranno prevedere turnazioni e lavoro da casa, per non affollare gli uffici e i mezzi pubblici. Nei periodi della massima emergenza da Coronavirus, il lavoro svolto da casa ha rappresentato una delle soluzioni più efficaci contro la diffusione dei contagi, a tutela della salute dei lavoratori e delle loro famiglie.
I piani che prevedono il lavoro agile necessitano di adeguamenti ed hanno dei costi, che si potranno coprire partecipando al bando.
Tutte le indicazioni sul sito di Regione Lombardia.




















