Non cala l’attenzione sul focolaio di legionella che da giorni interessa (e preoccupa) la zona di San Siro a Milano, via Rembrandt, dove sono stato segnalati una dozzina di casi di residenti contagiati e il decesso di una persona.
Al momento si trova in ospedale ancora un soggetto, sottoposto alle cure necessarie.
Come spiegato da ATS Milano, che provvede a fornire costanti aggiornamenti sulla situazione, le persone contagiate abitano tutte in palazzine diverse: nessuno è nello stesso condominio. E questo non facilita le analisi avviate per comprendere l’origine del contagio.
Al momento sono state già controllate le abitazioni delle persone che si sono ammalate, ed altre per un totale di trenta appartamenti. Gli esiti al momento disponibili riferiti a 10 abitazioni (4 casi e 6 controlli) hanno evidenziato una sola positività in abitazione di controllo, a cui sono seguite le indicazioni per la bonifica.
“Altri siti sensibili del quartiere, con particolare riferimento a luoghi di possibile frequentazione comune, sono stati ispezionati ma senza riscontro di situazioni a rischio, nel quartiere non sono presenti fontane ornamentali che potrebbero essere fonti di dispersione della legionella. Tuttavia proseguono le attività di verifica ad ampio spettro”.



















