Un’assemblea partecipata e trasformata in presidio, quella convocata questa mattina, venerdì 22 novembre, da FLC Lombardia sotto la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale, a Milano. Come riferito dalla sigla sindacale, l’azione ha raggiunto lo scopo di essere ascoltati dai dirigenti dell’USR che, dopo un’ora dal ritrovo di lavoratrici e lavoratori, hanno accolto una delegazione di loro rappresentanti.
“Abbiamo chiesto di essere messi a conoscenza dello stato reale di precariato e immissioni in ruolo in regione, e che vengano condivise le politiche relative a organico e dimensionamento scolastico. Abbiamo inoltre chiesto chiarezza sulle dinamiche di reclutamento che, ad oggi, potrebbero intaccare la partita del diritto allo studio”, spiega il Segretario Generale della FLC Lombardia, Massimiliano De Conca.
Al termine dell’incontro interlocutorio, la Federazione dei Lavoratori della Conoscenza lombarda ha dichiarato l’impegno a produrre un documento formale che raccolga le richieste avanzate in fase interlocutoria che sarà sottoposto all’attenzione della Direttrice dell’USR già lunedì 25 novembre.
“Vogliamo risposte. Lavoratrici e lavoratori hanno il diritto di conoscere i dati ufficiali relativi al precariato nella nostra regione: chiediamo a chi oggi rappresenta l’Ufficio Scolastico Regionale di svestire i panni del burocrate per mettersi a disposizione di tutti quanti operano nel settore scuola anche su temi cruciali sulle politiche di settore, contrastando i dimensionamenti ed i tagli di organico”, il commento di Conca a fine giornata.



















