Anche i dati numerici raccontano, a modo loro, la ripresa dal lockdown, con l’avvio ieri lunedì 4 maggio della cosiddetta “Fase 2”. In ogni regione d’Italia sono state allentate alcune misure adottate per arginare l’epidemia da Coronavirus, e dovunque si è registrato un “assaggio” di ritorno alla normalità cauto e prudente, grazie al buon senso di tutti.
Ma anche le Forze dell’ordine hanno fatto, e stanno facendo anche oggi, la loro parte, controllando che siano rispettate le nuove regole per non correre il rischio di ulteriori nuovi contagi.
Nella giornata di ieri, stando ai dati diffusi dal Viminale, sono state controllate 258mila persone e più di 100mila attività commerciali. Sanzionate poco meno di 4mila persone, per false dichiarazioni, e 11 per violazioni della quarantena.
Tra i negozi controllati, un centinaio multati e una ventina fatti chiudere.
Le irregolarità non sono permesse poiché minano la tenuta della curva epidemica in discesa. Anche le più piccole e isolate contravvenzioni alle regole, possono rappresentare un rischio grande per la salute di tutti.


















