Secondo i dati resi noti nelle scorse ore dall’ISTAT, nel 2024 le famiglie in povertà assoluta si attestano all’8,4% del totale delle famiglie residenti.
“E’ record storico. Dati da Terzo Mondo, indegni di un Paese civile. Mai così tanti poveri assoluti in Italia dall’inizio delle serie storiche”, il commento di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
Un primato sia rispetto al numero di famiglie, 2 milioni e 224mila contro il precedente record di 2 milioni e 217mila del 2023, sia rispetto alla percentuale delle famiglie in povertà assoluta, che sembra stabile soltanto per via degli arrotondamenti, ma che in realtà è pari all’8,44%, superiore al dato del 2023 quando era 8,41%, sia rispetto al numero di individui, 5 milioni e 744mila che batte i 5 milioni e 694mila del 2023, sia rispetto alla percentuale di individui poveri, 9,8% contro il 9,7% del 2023.
“Una dimostrazione del fatto che nella prossima manovra bisognerebbe aiutare questi poveri che non ce la fanno ad arrivare a fine del mese, invece di dare 440euro in più a chi guadagna 50mila euro, non soltanto per una questione di equità fiscale, ma anche perché si sprecano risorse pubbliche, visto che quei soldi difficilmente serviranno a rilanciare i consumi, andando in gran parte in risparmio”, commenta Dona.



















