Internet adesso promette l’immortalità

(Foto da web)

Per il momento la bizzarria sta contagiando soltanto oltre Oceano, ma presto potrebbe essere presa in considerazione da sempre più cittadini nel mondo: realizzare un proprio alter ego virtuale, da lasciare “in vita” dopo morti.

E sono già più di 40mila, secondo una recente indagine sull’argomento, coloro che si sono rivolti a società in grado di costruire una sorta di profilo per ognuno, destinato a rimanere nel web, con immagini, atteggiamenti, opinioni e ricordi, consultabile da amici e familiari ogni qualvolta desiderino ritrovare il proprio congiunto trapassato.

L’operazione propone anche la possibilità di sostituire agli album dei ricordi di una volta, degli “avatar digitali” che possono conservare intere collezioni di memorie, delle famiglie i cui capostipite man mano scompaiono, lasciando alle generazioni future il racconto del passato.

Per il momento le start up dedicate al tema hanno sede negli Stati Uniti, ma il web è ovunque, destinato ad affollarsi anche di persone che nel mondo reale non ci sono più.

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