venerdì, 24 Maggio 2024

Installate a Legnano le prime panchine del respiro per la ricerca sulla Fibrosi Cistica

Continua senza sosta la mission della Delegazione FFC Altomilanese, guidata dall’artista e scrittore Roberto Bombassei, per sensibilizzare sul tema della ricerca della fibrosi cistica. Così sono state realizzate, e per la prima volta in Italia, le “Panchine del respiro”, progetto presentato ufficialmente nelle scorse settimane in occasione del 21esimo Seminario di Primavera, tenutosi con la partecipazione di tutte le delegazioni, i gruppi di sostegno e i volontari di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica.

Le panchine del respiro sono state installate, per la prima volta in Italia, al Parco Castello di Legnano, in accordo con l’Amministrazione comunale del sindaco Radice, che ringraziamo. Avevamo presentato il progetto delle panchine durante il nostro intervento al seminario di Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica. Da subito, l’idea della loro creazione, è diventata “virale”. Parte dal nostro territorio Altomilanese ma è un sogno che voglio condividere con tutti le delegazioni FFC Italia”.

E il sogno di Bombassei diventerà reale in tutta Italia: la prossima panchina del respiro sarà infatti realizzata dalla delegazione FFC di Campiglione Fenile, Torino. E via via, in ogni città d’Italia.

Al Parco Castello le panchine del respiro sono posizionate davanti al laghetto. Un segno importante che racconta l’impegno della ricerca sulla fibrosi cistica, comunicando che i gesti concreti fanno ben sperare in una cura per tutti.

Come commentato da Bombassei, le panchine del respiro rappresentano anche una nuova realtà per chi ama Legnano: “Mi permetto di invogliare tutte le associazioni, privati e aziende di adottare un bene pubblico per rendere Legnano una città nuova, sensibile e speciale. Ricordiamoci che nell’antica Grecia, quando si poneva il problema di una città più vivibile e pulita, la risposta era una sola: pulire la propria porta di casa. Iniziamo da piccoli gesti per rendere la nostra vita e quella degli altri speciale”. 

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI