L’impiego corretto e sistematico dei dispositivi di protezione facciale, vale a dire le mascherine, unitamente al rispetto del distanziamento tra le persone, riduce fino a mille volte la carica virale del Covid-19.
Questo risultato arriva dai dati di una ricerca dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in provincia di Verona. Lo studio è stato pubblicato in questi giorni sul magazine “Clinical Microbiology and Infection”, tenendo conto l’analisi di circa quattrocento malati di Coronavirus, tra marzo e maggio scorsi.
Con l’adozione diffusa delle mascherine, i pazienti contagiati e ricoverati a maggio sono arrivati negli ospedali con una carica virale fino a mille volte meno aggressiva rispetto a marzo. Se l’uso delle mascherine rende meno forte il virus, anche i casi di contagio sono meno gravi e quindi più facilmente guaribili.
Le misure di prevenzione individuale adottate durante il lockdown hanno prodotto questi risultati, che dimostrerebbero l’importanza e soprattutto l’efficacia del loro impiego, raccomandandoli anche in questi giorni caratterizzati dalla seconda ondata di Covid-19: se diminuisce l’esposizione al contagio, la carica virale si abbassa e i malati sono meno gravi.



















