giovedì, 23 Maggio 2024

Incontro premier Meloni e sindacati: il tavolo funziona ma ancora nessuna risposta alle rivendicazioni

(Foto di Aymane Jdidi - Pixabay)

Il bilancio dell’incontro che si è tenuto ieri, martedì 30 maggio, a Roma, tra il primo ministro, Giorgia Meloni, e i rappresentanti delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, ha rappresentato un momento di ampia disponibilità, da parte del governo, che tuttavia non soddisfa.

In particolare è il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, ha dirsi deluso: “Le mobilitazioni di maggio hanno prodotto questa convocazione del governo e questa disponibilità, che prima non c’era, a fissare tavoli specifici. Nel merito però oggi il giudizio non è naturalmente positivo, risultati non ci sono stati, non hanno dato risposte alle nostre rivendicazioni. Importante questa convocazione, ma risultati ad oggi non ci sono, quindi per quello che ci riguarda bisogna proseguire la mobilitazione”, confermando quella del 24 giugno.

I sindacati non sono d’accordo con il governo su diversi punti, come quello dell’autonomia differenziata. “Per noi la Costituzione va difesa e va applicata. L’autonomia differenziata deve essere tolta dal tavolo perché fa danni a questo Paese. Abbiamo posto che il vero tema sia una riforma elettorale seria che rimetta nelle condizioni i cittadini di poter scegliere chi mettere in parlamento, e loro di rispondere a chi li ha eletti”, ha detto Landini.

L’appuntamento di oggi rientra nel cammino di confronto e dialogo, che il governo ha deciso di instaurare con le parti sociali, un confronto necessario e opportuno per darci una organizzazione più cadenzata del lavoro e per un dialogo strutturato e spero proficuo. Sono convinta che dal dialogo e dal confronto, anche quando le posizioni sono distanti, possa venire un vantaggio quando, come oggi, le persone sono particolarmente competenti”, il commento di Meloni.

(Fonte ANSA).

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI