venerdì, 1 Dicembre 2023

Inaugurate al Castello di Legnano due mostre: ecco le nuove “Visioni viscontee”

Sono state inaugurate questa mattina al Castello Visconteo di Legnano le mostre intitolate “Le forme dell’identità collettiva” e “Il segno della materia”, personali di Daniele Biaggi e Fabio Scatoli, che rientrano in “Visioni viscontee”, il filone di esposizioni che vuole valorizzare l’opera degli artisti attivi sul territorio.

Le mostre, che occupano, rispettivamente, le sale al primo piano e a piano terra del Castello. Come si legge in una nota, ne “Le forme dell’identità collettiva”, l’ampia mostra curata da Giorgio Fedeli, sono presentate diverse ma correlate pratiche di pittura (acrilico) e scultura (legno e scagliola) che hanno il loro focus poetico nel vissuto dell’uomo dentro la storia e la società.

Il segno della materia”, la mostra curata da Marina Arensi, restituisce attraverso la quindicina di opere esposte la coerenza della ricerca avviata da Scatoli circa quarant’anni fa nel perimetro della non figurazione; una scelta da cui discende la cifra più vera dei suoi lavori, la fluttuazione costante di forma e significati tra uno stato definito e uno indefinito. È una condizione, questa, che permette ai lavori di Scatoli di sprigionare un messaggio multiforme e variabile nel momento in cui incontrano la sensibilità e i riferimenti mentali di chi li osserva, diversamente da quanto accade, di solito, per la pittura di “racconto e descrizione”.

Con le mostre di Biaggi e Scatoli la rassegna “Visioni viscontee” si arricchisce dei contributi di due artisti del territorio che si esprimono attraverso linguaggi molto diversi fra loro il tratto e il colore che danno forma a icone potenti della cultura africana nei lavori di Biaggi e i diversi materiali che, accostati o variamente combinati, originano armonie cromatiche nelle opere di Scatoli. Sono certo che due proposte così differenti potranno incontrare l’interesse di un pubblico ampio e diversificato; pubblico che, in occasione dell’ultima mostra, ha risposto in modo incoraggiante superando le millecinquecento presenze”, il commento dell’assessore alla Cultura Guido Bragato.

Le mostre, a ingresso libero, saranno aperte il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30, e dalle 15 alle 19, sino al 30 ottobre.

 

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