E’ stata inaugurata domenica 5 ottobre, in mattinata, una nuova postazione pubblica DAE a Dairago in via Verdi 28, la nona per il paese. Alla cerimonia hanno partecipato il parroco don Giuseppe, il sindaco Paola Rolfi e dei rappresentanti delle associazioni Madonna in Campagna e OST Volley Dairago, che sarà attiva 24 ore su 24, in caso di necessità.
Dopo la benedizione impartita da don Giuseppe e i ringraziamenti del sindaco Paola Rolfi, il presidente dell’Associazione “60milavitedasalvare”, Mirco Jurinovich, ha ricordato l’importanza di questi strumenti salvavita: “Il 29 settembre scorso, giornata mondiale del cuore, l’Istituto Superiore di Sanità ha confermato le malattie cardiovascolari quali principali cause di decesso in Italia. L’arresto cardiaco improvviso causa ogni anno 60mila vittime ma, come sottolineato in una nota dal presidente dell’European Resuscitation Council Federico Semeraro, questa patologia è ancora sottovalutata e non considerata come emergenza sanitaria.
La conferma di quando sostenuto da Semeraro arriva, purtroppo, dalla mancata applicazione delle norme contenute nella legge 116/2021 che avrebbe dovuto garantire ad ogni persona colpita da un arresto cardiaco le medesime possibilità di sopravvivenza, possibilità rimaste sulla carta per la mancata emanazione dei decreti attuativi”.
Il nodo non ancora sciolto, dopo anni, è sempre lo stesso, mentre la scelta di dotare sempre più luoghi di un defibrillatore è aumentata, quale segno di una cultura che punta a salvare vite.



















