In consiglio comunale a Canegrate l’antenna della discordia

La raccolta di firme per scongiurare l’arrivo di un’antenna privata da 4G, alta 30 metri, in via Merano a Canegrate, trasferita dalla sua sede attuale, il tetto di un’altra palazzina è arrivata in Comune e ieri sera, lunedì 29 giugno, il sindaco Roberto Colombo ha illustrato in Consiglio comunale come si sta procedendo sulla questione.

I residenti della palazzina chiedono lo spostamento dell’antenna perché non si sentono sicuri; i residenti della zona di via Merano, dal canto loro, non accettano il trasloco del manufatto per le stesse ragioni. L’antenna è ritenuta pericolosa per la salute delle persone, nonché un obbrobrio dal punto di vista paesaggistico: ragioni salutistiche legate alle onde elettromagnetiche, e di conservazione del paesaggio.

L’Amministrazione comunale si esprime negativamente rispetto allo spostamento dell’antenna in via Merano, sebbene la scelta sia compatibile con gli strumenti urbanistici e rispetti le indicazioni della commissione preposta.

Un’ipotesi, avanzata dal sindaco, è prorogare la presenza dell’antenna sullo stesso stabile dove si trova adesso, anche se è scaduto l’affitto dello spazio occupato. A breve potrebbe tenersi un’assemblea con i condomini per ragionare insieme sulla faccenda.

Un’altra soluzione adottabile, secondo il Comune, è trovare altre aree dove trasferire l’antenna, aree più compatibili, ma non troppo distanti dall’abitato, altrimenti se ne perde il segnale. “Aree meno impattanti se ne possono trovare, ma qualche casa vicina all’antenna temo ci sarà sempre”, ha commentato Colombo, assicurando che presto si arriverà ad una definizione del problema.

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