Sarà sempre sociale e un po’ “scapigliato”, il nuovo Circolone di via San Bernardino a Legnano, quando tra pochi giorni riaprirà dopo alcuni lavori di sistemazione.
Lo spiega il presidente della Cooperativa Fratellanza e Pace, Vittoriano Ferioli, che in una nota diffusa ieri illustra le caratteristiche del noto locale.
Lo stile non cambierà: il Circolone sarà sempre “non conforme”, sociale e “scapigliato”, nell’intenzione della Cooperativa di avviare un bel po’ di attività.
“Quella sciagurata Ordinanza del 2016 non ha imbavagliato solo il nostro palco, ha chiuso una lunga stagione di musica emergente, di concerti incredibili, di artisti oggi famosi, un esercito di pubblico giovane e terremotato un equilibrio economico, anche precario, ma che reggeva l’impresa circolo. Quel Circolo che ci ha caratterizzato per vent’anni non è più possibile riproporlo per varie ragioni, una fra tutte che la musica giovane e il suo modo di fruizione è molto cambiato negli ultimi tempi, per cui c’era necessità di un progetto economico diverso, che non fosse generato principalmente dalle attività di spettacolo. Col nuovo gruppo di Gestione un progetto diverso è possibile: avvieremo un Circolo che non rinnega affatto il palco”, racconta Ferioli.
Il Circolone rimane Cooperativa un luogo d’incontro, spazio espressivo e culturale per Legnano e per il territorio, ma con energie e capacità nuove. Il palco continuerà a significare cultura e sensibilità artistiche, e vorrà dire mescolare i profumi del locale con l’atmosfera dello spettacolo, con un’attività di bar e ristorazione molto propositiva, senza rinunciare al tradizionale ruolo di spazio aperto, e alla storia di luogo sociale e cooperativo che ha attratto negli anni tanti soci.



















