In 300 su WhatsApp per avvisarsi sui movimenti delle Forze dell’ordine

(Foto da web)

I tempi cambiano e i prodotti della tecnologia si applicano volentieri a tutti i campi. Così dal “palo” in attesa fuori dalle banche, per favorire le rapine, si è passati ai messaggi su WhatsApp di oggi, quelli tra i membri del gruppo “Ki ha visto i carabinieri”, con più di trecento iscritti.

Nel corso di una serie di controlli, effettuati dalle volanti del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio, nel fine settimana, oltre al sequestro di alcune dosi di sostanza stupefacente, gli agenti hanno scoperto un gruppo virtuale creato su WhatsApp, per eludere i servizi delle Forze dell’ordine.

Più precisamente, mentre a Busto Arsizio tra il pomeriggio e la sera di sabato scorso sono stati fermati ed identificati due uomini e una donna, in tre diverse zone della città, trovati con dosi di eroina e cocaina, uno degli uomini aveva nel cellulare l’adesione allo speciale gruppo WhatsApp.

Nella messaggistica analizzata ci sarebbero messaggi mirati a segnalare la presenza di pattuglie e controlli da parte dei Carabinieri, ma anche degli agenti della PS e delle Polizie locali del territorio.
Alla scoperta di “Ki ha visto carabinieri” sono state avviate delle indagini per risalire agli amministratori e ai membri del gruppo.

print