domenica, 26 Maggio 2024

Imprenditore agricolo alla morte lascia tutto ai suoi collaboratori

(Foto di Jill Wellington - Pixabay)

Erano certi che scherzasse quando diceva loro che gli avrebbe lasciato tutta l’impresa agricola, alla sua morte, i suoi dipendenti, che invece in questi giorni hanno ereditato la vinicola dall’imprenditore venuto a mancare. E’ successo in Friuli Venezia Giulia: Piero Pittaro, imprenditore scomparso ad 89 anni lo scorso 24 marzo, ha scelto proprio così: lasciare la maggior parte della sua azienda vinicola a suoi nove collaboratori.

L’azienda proseguirà la sua produzione con le stesse figure professionali che l’hanno condotta fino ad oggi, fondata negli anni ’70, proseguendo come secondo le volontà di Pittaro.

Il passaggio di consegne è avvenuto con una donazione, che ha lasciato tutti increduli, soprattutto i nove dipendenti che hanno pensato si trattasse di uno scherzo, ma poi hanno ricordato in quante occasioni l’imprenditore aveva detto: “Lascerò tutto a voi”, in nome dellla continuità della casa vinicola.

Come da fonti vicine alla vicenda, l’azienda da gestire è costituita da 85 ettari di vigneti: 300mila bottiglie vendute ogni anno, 100mila delle quali di spumante e altre 200mila di vini fermi bianchi e rossi, con un export pari al 35,40%, soprattutto negli Stati Uniti, a Singapore e in altri Paesi europei.

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