Mentre un caso di vaiolo delle scimmie è stato registrato nelle scorse ore in Spagna, il ministero della Salute rassicura i cittadini italiani: nessun nuovo caso si è verificato nelle ultime settimane. Oltre tutto, come confermato dall’OMS, l’Organizzazione mondiale della Sanità, si tratta in Spagna di un sottotipo del virus, denominato Clade II meno aggressivo di quello diagnosticato in Svezia giorni fa (Clade I), e già in circolazione in Europa dal 2022.
La persona infettata in Spagna è un giovane che si trova ricoverato nel Nord del Paese, in buone condizioni di salute.
“La situazione epidemiologica in Italia al momento è sotto controllo, poiché non sono stati accertati casi del nuovo ceppo (Clade I) di Mpox. I nostri uffici sono in costante contatto con gli organismi internazionali, per elaborare misure condivise”, come ha dichiarato Mara Campitiello, capo del Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute.
Il Ministero, secondo quanto riportato da Campitiello, “ha attivato i canali operativi con AIFA e ISS per la pianificazione di strategie di contenimento del rischio nell’eventualità di variazione dello scenario attuale; contestualmente si sta procedendo con il rafforzamento della rete di sorveglianza diagnostica su tutto il territorio nazionale.
La scorta nazionale di vaccini al momento è sufficiente a garantire il fabbisogno, e stiamo elaborando una nuova circolare informativa alle Regioni con indicazioni alla popolazione e agli operatori impegnati nei siti di frontiera. Inoltre, è in corso la valutazione dell’istituzione di un tavolo interministeriale di concerto con il Ministero degli Esteri, dell’Economia e delle finanze, degli Interni e dei Trasporti per concordare piani operativi di contrasto alla diffusione del patogeno con un approccio strategico organizzato”.


















