Il parere della Corte dei Conti non blocca l’operazione Grande ALA. E’ questo il risultato dei confronti in corso, in queste settimane, per la realizzazione dell’accordo denominato Grande ALA, secondo cui le quota di ALA, Aemme Linea Ambiente, saranno vendute da parte di AMGA al Gruppo CAP Holding, per la gestione integrata dei servizi idrici e dei rifiuti.
“Prendiamo atto del parere emesso dalla Corte dei Conti in data 3 luglio, in merito all’operazione “Grande ALA” e, nello specifico, all’acquisizione, da parte di CAP, del 20% delle quote di ALA da Amga, e teniamo a sottolineare che non si tratta di un parere vincolante, ai fini dell’operazione: lo dimostra l’esempio di altri Comuni, che hanno perseguito i loro obiettivi, producendo le opportune relazioni e deliberazioni integrative, rispetto ai rilievi loro sollevati, da parte dell’Ente di controllo.
Anche sulla scorta del parere favorevole espresso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, proseguiamo con fiducia e impegno nell’operazione, certi della bontà della stessa e delle positive ripercussioni che avrà sul servizio erogato e sui territori serviti”, il commento di AMGA.
Dello stesso parere il Gruppo CAP Holding, che scrive in una nota: “In merito al parere emesso in data 3 luglio dalla Corte dei Conti sezione lombarda, l’azienda precisa che tale parere non è vincolante ai fini dell’operazione ma richiede una dettagliata motivazione per rispondere ai rilievi segnalati.
Operazioni similari sono avvenute in diversi Comuni nelle zone del Milanese e Varesotto, che dopo un parere sfavorevole, hanno motivato meglio sui rilievi segnalati.
L’azienda ricorda che l’altra autorità interessata – l’Autorità della Concorrenza e del Mercato – il primo luglio ha espresso parere di propria competenza, ritenendo “infondate le questioni segnalate, rilevando che l’operazione in oggetto risulta conforme al d.lgs. n. 175/2016 (recante Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica – TUSPP) e non sembra sollevare criticità concorrenziali”.
Per tali motivi l’azienda sosterrà con adeguate spiegazioni quantitative sui vantaggi economici, la scelta dei Comuni, rimanendo fiduciosa e convinta della bontà dell’operazione che ha avuto l’avvallo della Città metropolitana di Milano”.



















