L’annuncio più che ufficiale è arrivato al termine della cerimonia dell’Investitura Civile dei Capitani e Iscrizione al Palio di Legnano 2026, direttamente dal Supremo Magistrato, nonché sindaco Lorenzo Radice: “Dall’Alpi a Sicilia ovunque è Legnano. Lo diremo anche al Presidente della Repubblica, porteremo a lui questa piazza, questa nostra passione e i nostri colori fino al colle più alto d’Italia”.
E’ in programma, infatti, a breve la visita di una delegazione del Palio al Quirinale, per incontrare il presidente Sergio Mattarella.
In piazza San Magno sabato sera tantissimi cittadini, insieme ai contradaioli, hanno assistito alla cerimonia tra quelle più suggestive e significative del Palio, con la presentazione delle reggenze e l’adesione delle otto contrade confermata all’evento.
La sfilata storica e la corsa dei cavalli si svolgeranno domenica 31 maggio; la prossima cerimonia di rito sarà la Veglia della Croce, venerdì 15 maggio alle 21 nella Basilica di San Simpliciano a Milano: “Porteremo poi i colori del Palio a Milano, all’Arcivescovo, con cui veglieremo la nostra Croce, simbolo di unione della nostra comunità. Lo faremo anche in ricordo di un grande uomo di Palio, di un amico della nostra città, Norberto Albertalli. Legnano, viviamo fino in fondo e con entusiasmo puro questo anno speciale dell’850esimo dalla Battaglia che ci ha unito e reso unici. Viva le contrade, viva il Palio”, ha concluso il Supremo Magistrato.
Dopo l’investitura civile dei capitani di prima nomina, Riccardo Colombo di San Bernardino, Alessio Marinoni de La Flora e Stefano Battilana di Legnarello, il Supremo Magistrato del Palio Lorenzo Radice ha consegnato alle otto contrade i brevetti e ha proceduto all’iscrizione di ognuna di loro al Palio, in ordine: San Martino, San Domenico, San Bernardino, La Flora, San Magno, Sant’Erasmo, Legnarello e Sant’Ambrogio.

















