Il mondo ricorda il 20 luglio 1969: il “Moon Day”

Era il 20 luglio del 1969: cinquant’anni fa l’uomo metteva il piede sulla Luna, per la prima volta.

Oggi in tutto il mondo si ricorda l’impresa spaziale di Apollo 11, partito dalla base NASA il 16 luglio, per portare i primi due uomini sulla Luna: Neil Armstong e Buzz Oldrin, con il comandante Michael Collins ad attenderli orbitando attorno al satellite.

L’impresa, celebrata all’epoca con enormi festeggiamenti, simbolo di una conquista epocale che avrebbe avuto ripercussioni a livello scientifico, ma anche politico, economico, sociale, culturale, oggi è ricordata anche in Italia con numerosi eventi tematici.

Programmi televisivi ripercorrono oggi la prima missione sulla Luna, quindi mostre, eventi astronomici, spettacoli, incontri di studio sui progressi delle missioni spaziali e sul loro significato, in relazione ai tempi moderni.

Nei ricordi di chi cinquant’anni fa era davanti alla televisione, al momento dell’”allunaggio” e della discesa del primo uomo dalla scaletta, fino a toccare il suolo lunare, arido e polveroso, rimangono immagini indelebili e di grande emozione. Per chi ha conosciuto la Luna dopo quel 20 luglio, lo stupore della grandezza di un progetto che potrebbe essere ripreso e replicato.

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