Sarà l’ATI formata da Italia – Sahel Lavoro impresa sociale e Albatros cooperativa sociale onlus a gestire per i prossimi sette anni i servizi, gli interventi e le azioni di animazione educativa nel Centro civico Pertini e nel Centro di aggregazione giovanile (CAG) nel quartiere Mazzafame di Legnano. Finalià del centro: promuovere integrazione e coesione sociale, prevenire il disagio giovanile e creare occasioni d’incontro e aggregazione nel quartiere, come spiegato nella mattinata di ieri, venerdì 6 dicembre.
“Oggi, dopo oltre dieci anni di attività che ha visto il Pertini diventare un hub socio culturale del territorio, grazie alla rete di collaborazione costituita con altre realtà locali, per i moltissimi progetti realizzati e le attività svolte, possiamo parlare a pieno diritto di un “modello Mazzafame”. È un risultato che parte da lontano, figlio di un percorso cominciato circa una ventina d’anni fa con il Contratto di quartiere, strumento che ha agito nell’ambito del recupero urbano realizzando in questa parte della nostra città investimenti materiali e di tipo socio-culturale. E fra questi c’è proprio il Centro civico Pertini, ormai punto di riferimento per il quartiere e per la città con un’attività rivolta alla fascia adulta della popolazione. Questa spinta alla valorizzazione di Mazzafame partita dal contratto non si è mai esaurita; infatti gli investimenti sono proseguiti, come dimostrano la piena rifunzionalizzazione dei centri sportivi di via della Pace di via dell’Amicizia, l’apertura della biblioteca di quartiere, la sistemazione della nuova sede della Casa del Volontariato, la casetta dell’acqua, la prosecuzione dell’esperienza degli orti comunali e continueranno con la realizzazione dello Skate park nel complesso del Campo di via dell’Amicizia. Con questo bando abbiamo voluto proseguire e consolidare questo lavoro corale mettendo a sistema le esperienze di Pertini e CAG come luoghi di aggregazione e inclusione sempre più aperti”, ha spiegato il sindaco, Lorenzo Radice.
Proprio in questa prospettiva il bando di gara d’appalto è stato approntato, per la prima volta, aggiungendo alla gestione del Pertini quella del CAG e, più in generale, lo sviluppo di progetti per adolescenti e giovani. Il Comune erogherà circa 662mila euro (IVA compresa) per l’insieme dei servizi nell’arco dei sette anni a fronte di specifiche rendicontazioni e monitoraggio.
“Il bando emesso dall’Amministrazione presentava due novità: si trattava di un appalto, quindi non era rivolto soltanto ai soggetti del terzo settore, e inseriva anche la gestione del CAG nell’offerta. E questo perché riteniamo più efficace che sia un solo soggetto a coordinare le attività e a gestire gli spazi, del complesso di via dei Salici. A Italia Sahel Lavoro, che gestisce dal 2013 il Centro Pertini, si è affiancata Albatros con cui abbiamo una lunga storia di collaborazione e che oggi è impegnata in diversi progetti in città per i giovani; da qui la nostra convinzione che questa sinergia migliorerà ulteriormente l’offerta. Allo stesso modo consideriamo importantissime per la missione del Pertini le collaborazioni create, negli anni, con altre realtà del quartiere. In questo senso l’esperienza del Pertini traduce in fatti la nostra concezione di sicurezza sociale: inserire in luoghi e contesti problematici, o semplicemente periferici, spazi per l’aggregazione e l’incontro tra le persone, animare gli spazi aperti e chiusi significa creare maggiore sicurezza per chi vi abita e per chi li frequenta”, il commento del vice sindaco Anna Pavan.
Il Centro Pertini offre diverse occasioni formative e di svago aperte a tutti: corsi per il tempo libero, concerti, aggregazione giovanile, presentazione di libri, spettacoli teatrali e musicali, momenti conviviali, che hanno reso i suoi spazi un punto di riferimento vivo e attivo sul territorio, che richiama persone anche da fuori quartiere e da fuori città.


















