L’eccezionale ondata di maltempo, annunciata nei giorni scorsi, ha colpito dalle 22 di ieri, martedì 26 luglio, anche la Lombardia, con alcune aree particolarmente prese di mira da acqua e grandine, nonché forti raffiche di vento, che hanno allagato e devastato città e paesi per più di un’ora. Tra le zone più colpite si registra quella del Legnanese, dove si sono verificati allagamenti di strade, sottopassi e cantine, nonché la caduta di alberi sotto la forza della pioggia e della grandine.
Un albero è stato abbattuto dal nubifragio sul ponte tra Casorezzo e Busto Garolfo; allagati i sottopassi a Legnano e viale Toselli trasformato nel corso di un fiume, con la pioggia copiosa in discesa dai Colli di Sant’Erasmo. Automobili bloccate nelle vie trasformate in grandi vasche di acqua.
Il Centro commerciale di Arese ha tenuto aperto oltre l’orario di chiusura delle 22, dando ospitalità ai suoi visitatori che non potevano raggiungere le proprie vetture in sosta, per l’imperversare della pioggia e della grandine.
Oggi, mercoledì 27, si contano i danni di questo clima dai tratti decisamente tropicali.
Tra le altre zone devastate dai nubifragi il Lodigiano, il Varesotto e la Valtellina. A Livigno, un gruppo di ciclisti è stato soccorso dai Vigili del fuoco con i canotti, mentre in Valmasino un costone di roccia si è staccato dal monte.



















