Il grande ritorno di Bob Dylan

Con grande sorpresa e apprezzamento da parte del pubblico di tutto il mondo, Bob Dylan presenta il suo secondo nuovo lavoro, realizzato in tre settimane.

Dopo “Murder Most Foul” straordinaria performance di oltre diciassette minuti realizzata nel mese di marzo, che segna il ritorno del 78enne cantautore americano nel panorama musicale, oggi è la volta di “I Contain Multitudes“, il secondo singolo realizzato dal Premio Nobel per la letteratura (vinto nel 2016), nonché icona mondiale della musica del nostro tempo.

Quattro minuti e mezzo per una melodia che riporta alla mente le sonorità di “Beyond the Horizon“, e una speranza per i fan del popolare cantautore che un nuovo album di brani originali possa essere in arrivo, a otto anni di distanza da “Tempest” il suo ultimo progetto del 2012.

Dylan canta accompagnato dalla chitarra acustica ed elettrica e dalle sonorità di un violoncello, senza percussioni.

Nel brano sono omaggiati il performer David Bowie, i poeti Edgar Allan Poe, Anthony Raftery, William Blake, Walt Whitman, i Rolling Stones e Anne Frank.

Bob Dylan che compirà 79 anni il 24 maggio, a causa dell’epidemia di Covid-19 è stato costretto a fermarsi, e ha dovuto cancellare la tournée giapponese e diversi altri appuntamenti già calendarizzati negli USA, ma la splendida musica dell’autore della storica “Blowin’ in the Wind” (scritta nel 1962) arriva al mondo anche da casa.

Queste giornate di distanziamento sociale ci stanno anche regalando momenti emozionanti che resteranno, nel bene e nel male, nella memoria.

Silvia Ramilli

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