Il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, interviene sulla situazione che si è venuta a creare all’Istituto “La Provvidenza”, per effetto dell’emergenza Covid-19.
Nonostante gli sforzi eccezionali di tutto il personale, del Presidente e del Direttore generale, il virus è drammaticamente entrato nella rsa, e ha già prodotto i suoi effetti devastanti, che sono noti perché la direzione ha scelto la strada della massima trasparenza informativa, pur nel rispetto della privacy delle persone.
Come si legge in una nota, il sindaco, la giunta e l’intero Consiglio comunale sono vicini a chi soffre e a coloro che si stanno impegnando oltre i propri limiti. Sono vicini in modo concreto, intervenendo con le autorità sanitarie preposte che hanno l’obbligo di fare ancora di più, meglio e tempestivamente di quanto già non si sia fatto fino ad oggi.
In particolare, il sindaco ha ieri scritto al direttore generale dell’ATS Insubria, rilevando che “la tempistica per eseguire i tamponi e successivamente analizzarli è incompatibile con le evidenti necessità della struttura, e quindi con la necessità di garantire la sicurezza di ospiti e personale”. La nota del sindaco continua con la richiesta di impegno per mettere a punto un sistema per accelerare tamponi ed esiti e per comunicare meglio tutte le attività che si stanno svolgendo sia per tutelare la comunità, sia per informare le autorità.
Antonelli ha richiesto formalmente una relazione sulla modalità di gestione usata da ATS Insubria.



















