A Cerro Maggiore aumentano le aree in cui si pratica il Controllo del Vicinato. Da qualche settimana, infatti, la zona di via Gramsci, viale dei Cerri, via 24 maggio, via San Martino della Battaglia ha manifestato ufficialmente l’intenzione di costituire un gruppo di Controllo, con un proprio referente che organizza e gestisce le varie segnalazioni e, soprattutto, definisce i protocolli di alert.
“Abbiamo sempre creduto nel contributo attivo della cittadinanza, per alcuni semplici motivi: la capillarità del controllo, l’attenzione maggiore ai dettagli dei luoghi che ci appartengono e, soprattutto, il fatto che non possiamo avere una presenza costante di Forze dell’ordine ovunque.
Per questi motivi avere il supporto di gruppi organizzati di cittadini può essere molto importante per garantire maggiori livelli di attenzione e sicurezza al nostro territorio”, commenta Provini, assessore alla Polizia locale.
Ad oggi ci sono circa cinque gruppi organizzati di Controllo del Vicinato che coprono aree di Cerro molto diverse: la zona al confine con Rescaldina, le zone limitrofe al centro commerciale Move In, alcune zone centrali dell’abitato e quindi quest’ultima arrivata.
La speranza per tutti, come si legge in una nota del Comune, è che ci siano nuovi gruppi organizzati, ma al tempo stesso si comprendono bene le difficoltà legate alla gestione del progetto, sia in termini di tempo, sia relative alla gestione dei gruppi stessi. L’Amministrazione comunale e la Pl garantiscono il massimo supporto nostro a chi mostrerà interessamento e volontà sul Controllo di Vicinato, come su altri progetti di cittadinanza attiva.
“Sono soddisfatta di questa spinta continua a collaborare. Il Controllo del Vicinato è un bel progetto che, se gestito bene, può dare ottimi frutti per tutta la comunità.
Vedere i vistosi cartelli gialli con la scritta “Controllo del Vicinato” è un avviso chiaro ai malintenzionati che, purtroppo, vivono nell’illegalità. Ma il progetto di “Controllo del Vicinato” è molto di più. Dietro quei cartelli ci sono decine di famiglie che vogliono partecipare solidalmente al benessere dei propri vicini.
Spero che questo impulso serva per continuare a crescere, ad avere maggiore solidarietà e quindi attenzione al nostro territorio”, ha detto il sindaco Giuseppina berra.

















