Se ne parlerà oggi, lunedì 11 marzo, in Consiglio dei ministri, dell’opportunità di aumentare controlli sull’uso, spesso improprio, del Fentanyl, un oppiaceo sintetico che negli Stati Uniti ha già fatto morire numerose persone, soprattutto tra i giovani.
Necessario attuare un controllo più serrato sul commercio di questa sostanza chimica, farmaco impiegato in medicina come analgesico, tuttavia diffuso già anche illegalmente quale pseudo droga.
Secondo il governo, è arrivato il momento di approvare un Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl, e di altri oppioidi sintetici. Tale decereto servirà anche all’Italia per allinearsi con il resto d’Europa, a proposito delle sanzioni previste in caso di violazione nel commercio di “sostanze frequentemente utilizzate nella fabbricazione illecita di stupefacenti e sostanze psicotrope”, come sono definite dalla Convenzione delle Nazioni Unite del 1988, contro il traffico illecito di stupefacenti.


















