Si svolgerà il 15 novembre a Roma, con partenza alle 14 da piazzale Aldo Moro, la manifestazione per il clima “Climate Pride”, alla sua seconda edizione, organizzata da Legambiente con numerose altre associazioni.
“Stiamo attraversando un momento decisivo della nostra storia. La crisi climatica è ormai impossibile da ignorare: ondate di calore, alluvioni ed eventi meteorologici estremi si moltiplicano e mettono in ginocchio i territori, mentre un sistema economico alimentato dai combustibili fossili continua a generare disuguaglianze, guerre e crisi ambientali.
Ma non siamo spettatori. Siamo parte della soluzione. E il cambiamento nasce dall’azione”, si legge nella presentazione dell’evento.
La COP30, la conferenza mondiale sul clima che si terrà a Belém in Brasile da oggi, lunedì 10 fino al 21 novembre, dovrà essere una svolta. Sarà il momento per la comunità internazionale di accelerare la transizione ecologica e dire addio ai combustibili fossili.
La street parade unirà decine di associazioni, collettivi e movimenti in nome della giustizia climatica, per chiedere a istituzioni e opinione pubblica di cambiare rotta e abbandonare i combustibili fossili, promuovere la giustizia climatica e un equilibrio rinnovato tra l’uomo e l’ambiente.
“Il corteo sarà colorato, creativo e inclusivo: chi partecipa potrà mascherarsi da animali, alberi o fiori e portare con sé pale eoliche, pannelli solari e installazioni artistiche per simboleggiare la transizione verso le energie rinnovabili.
Non sarà soltanto una protesta, ma anche una celebrazione della forza della natura e delle comunità che ogni giorno si impegnano per un pianeta più equo, libero e vivibile”.


















