venerdì, 23 Febbraio 2024

“I tre moschettieri”: il romanzo che aiuta i lettori ad essere umani e migliori

I libri e i romanzi da leggere almeno una volta nella vita sono così tanti e la loro scelta può essere così personale, che è impossibile raggrupparli tutti in una lista. Ci sono libri senza tempo che  arricchiranno e doneranno esperienze inaspettate. Alcuni libri letti da bambino hanno avuto una tale influenza nel gioco. Oggi parliamo di un romanzo della letteratura francese, uno dei romanzi più famosi “I tre moschettieri”, capace di influenzare il modo di giocare di tanti bambini, soprattutto a Carnevale, quando si travestivano da moschettiere. E’ un romando d’appendice scritto dal francese Alexandre Dumas, e originariamente è stato pubblicato a puntate su un giornale.

I tre moschettieri del titolo sono Athos, Porthos e Aramis, ai quali poi si aggiunge il protagonista del romanzo, D’Artagnan. Va precisata subito una cosa: nel primo libro intitolato per l’appunto “I tre moschettieri” D’Artagnan non c’era, perché non era ancora un moschettiere del re, ma lo diventa in seguito. Si chiamavano così perché armati di moschetto.

Siamo nel 1625 in Francia, un giovane diretto a Parigi con una lettera di raccomandazione fatta da suo padre, da consegnare al capitano Monsieur De Treville per farlo entrare nei Moschettieri di Luigi III. Questo giovane era D’Artagnan, ma lungo il cammino ha due incontri spiacevoli, e in uno dei due gli è rubata la lettera. Va ugualmente al cospetto di De Treville, ma senza la lettera non può assicuragli di essere accolto nella compagnia. Il giovane D’Artagnan pieno d’orgoglio e impetuoso, provoca i tre migliori moschettieri del re Athos, Porthos e Aramis che lo sfidano a duello.
Al momento decisivo i quattro sono raggiunti dalle guardie di Richelieu che gli intimano la consegna delle armi, perché i duelli da un editto reale sono vietati. I quattro si rifiutano e ingaggiano uno scontro con le truppe reali, e D’Artagnan da prova della sua abilità, tanto da guadagnarsi la stima dei tre moschettieri. Così D’Artagnan si procura un alloggio, e s’innamora della moglie del padrone di casa, a servizio della regina D’Austria. Gli rivela dei segreti e delle tresche che la regina intrattiene.

Così il re, convinto dal cardinale Richelieu, che in quel periodo era, per così dire il padrone di Francia organizza un ballo, dove la regina avrebbe dovuto sfoggiare i dodici puntali di diamante, gioielli che le aveva donato il re, ma il cardinale sapeva che i puntali non erano più in possesso della regina, ma li aveva donati come pegno d’amore al conte Buckingham. A questo punto la regina ingaggia D’Artagnan per recuperare i puntali, che parte subito per l’Inghilterra con i tre moschettieri, pedinati dai fedelissimi del cardinale che hanno il compito di far fallire la missione. Qui succedono degli aneddoti che fanno abbandonare l’incarico ad Athos, Porthos e ad Aramis, così D’Artagnan è l’unico a raggiungere l’Inghilterra. Qui scopre che due puntali sono stati rubati, il Conte riesce a far fabbricare due copie identiche, così D’Artagnan giunge in tempo dalla regina con i dodici puntali. Così per vendetta, Richelieu fa rapire l’amata di D’Artagnan, che prima di andare a salvarla va a cercare i tre moschettieri e li trova. Ora può andare a salvare l’amata Constance, sfida a duello Lord Winter, cognato di Milady, e riesce ad ottenere un incontro sapendo che è stata lei a rapire Costance. Scopre che sulla spalla ha il marchio del giglio, che hanno i condannati a morte.

Intanto i tre moschettieri, che scortano in cardinale, lo spiano durante un incontro con Milady che tramano di uccidere il Conte Buckingham ma Athos conoscendo nella donna la moglie che aveva ripudiato, le ruba il lasciapassare. I moschettieri per sfuggire alle guardie di Richelieu, si lanciano in una valorosa azione a difesa di un bastione, e al loro rientro al campo sono accolti da eroi. Milady è arrestata, ma riesce a sedurre il suo carceriere che la fa evadere e poi uccide per lei il Conte Buckingham. Ora Milady si nasconde in un convento, dove è nascosta anche Costance che la avvelena per ritorsione contro D’Artagnan. D’Artagnan, i tre moschettieri e il boia di Lille, catturano Milady, che è consegnata alla giustizia e condannata a morte.

D’Artagnan è promosso da Richelieu come luogotenente dei Moschettieri, Athos, Pathos e Aramis abbandonano le armi.

La lettura di questo libro è consigliata perchè le sue pagine sono ancora in grado di insegnare, emozionare, far crescere, commuovere, ridere, riflettere, estasiare, e molto altro ancora. Rendere i lettori e umani migliori. Questa storia è davvero stupenda, ricca di avvenimenti che tengono con il fato sospeso fino alla fine.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI