Hanno preparato una lettera che sarà fatta pervenire oggi al governo centrale, i sindaci della Lombardia, che chiedono la chiusura totale per fermare la diffusione del Covid-19.
Chiudere gli uffici e i negozi, tranne quelli che vendono generi alimentati. Ridurre allo stretto necessario i servizi di trasporto: è la proposta al vaglio di Regione Lombardia, sostenuta dai sindaci che nelle scorse ore hanno partecipato ad una riunione on line, e presentata da Attilio Fontana, presidente dell’ente regionale.
“Chiudere tutto, tranne i servizi davvero essenziali, per ripartire il prima possibile”, si legge in una nota. E’ l’idea che da alcune ore sta valutando il governo regionale.
“Tutti i dodici sindaci della Lombardia mi hanno incaricato di rivolgermi al governo per chiedere un ulteriore irrigidimento delle misure. Chiudere le attività commerciali non essenziali, il trasporto pubblico locale e quelle attività imprenditoriali che possono essere chiuse. La sanità lombarda si sta attrezzando per nuovi letti di terapia intensiva ma stiamo arrivando ai limiti massimi”, ha spiegato Fontana.
Dove la quarantena è stata rispettata accuratamente, oggi arrivano i primi risultati: nella giornata di ieri non si è verificato alcun nuovo contagio a Codogno. I sacrifici di tutti funzionano.
Il numero dei contagiati da Coronavirus in Italia, in queste ultime ore, è di più di 8500 persone, 631 i decessi e 1000 i guariti.



















