La decisione è stata presa nelle scorse ore dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha incontrato al Viminale i sindaci, i prefetti e i questori di Roma, Milano e Napoli.
Nel constatare le condizioni di sicurezza migliorate con l’arrivo nelle stazioni ferroviarie dell’esercito, è stato esteso il servizio di controllo anche all’esterno, grazie anche al contributo che arriva per tale dispositivo di sicurezza dall’ultima manovra di bilancio. Potenziata anche la presenza della Polizia ferroviaria. Così nel 2024 a Roma saranno 205 i militari negli scali ferroviari, 174 a Milano e 116 a Napoli.
A Roma, Milano e Napoli nel 2023 sono stati destinati 13,5 milioni di euro, nell’ambito del “Fondo per la sicurezza urbana”. E i servizi di interforze, con la partecipazione anche della Polizia di Stato e delle Polizie locali, hanno dato i loro frutti: da metà gennaio 2023 al 22 gennaio 2024 sono stati in tutto 442 i servizi effettuati. Più di 400mila le persone controllate, e più di mille i soggetti stranieri irregolari espulsi.


















