I cittadini non aprono agli operatori del gas

contatore gas
(Foto da web - Ideegreen)

Tempi duri per gli operatori che devono leggere i dati dei consumi sui contatori domestici del gas: sempre più famiglie non li fanno entrare in casa, per paura di truffe e furti.

La faccenda è stata segnalata all’azienda che eroga il servizio sul territorio, AEMME Linea Ambiente, poiché si sta verificando in ben quattro Comuni: Legnano, Villa Cortese, Rescaldina e Abbiategrasso.

La paura delle truffe sta ostacolando il lavoro degli operatori, da qui l’appello: esponete i numeri all’esterno della vostra abitazione.

Come si legge in una nota diffusa da AEMME, sono in corso in questi giorni le attività di lettura di tutti i contatori del gas, ma “questa mattina gli operatori, con tanto di tesserino di riconoscimento e pettorina, hanno segnalato le difficoltà che riscontrano nell’accedere ai condomini, così come alle abitazioni singole. Temendo che possa trattarsi di una truffa, i cittadini non aprono la porta”.

L’azienda si rivolge ai cittadini chiedendo loro, se pur non rinunciando alla prudenza, di collaborare, poiché gli operatori devono poter leggere direttamente i contatori del gas, al fine di essere messi nelle condizioni di comunicare in modo corretto il consumo effettivo, alle varie società di vendita titolari dei contratti di fornitura.

“Se proprio non s’intende far entrare in casa l’operatore, è necessario lasciare sulla porta, bene in vista, un biglietto che riporti la lettura e la matricola, come riportato sull’informativa che gli operatori stessi lasciano, prima del loro passaggio”.

Per qualsiasi informazione in merito, è possibile telefonare al numero: 0331/772973.

print