E’ successo sabato sera, 6 dicembre, nella Chiesa di Sant’Ambrogio di Morosolo-Casciago, in provincia di Varese: due dipinti, olio su tela raffiguranti “Sant’Ambrogio che appare nella battaglia di Parabiago” e “Sant’Ambrogio che fugge da Milano”, di epoca settecentesca, sono stati restituiti dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, trafugati il 16 settembre del 2000.
Dopo circa venticinque anni di ricerche, i dipinti sono stati individuati dopo un’indagine articolata che ha portato anche ad indentificare e denunciare i responsabili del furto.
Come si legge in una nota diffusa dall’Arma, i Carabinieri del Nucleo TPC di Napoli hanno recuperato e sequestrato le due opere pittoriche, ritenute memoria storica per la comunità di Morosolo-Casciago.
Il lavoro investigativo dei Carabinieri faceva parte di una più ampia azione di contrasto ai reati contro il patrimonio culturale, che hanno consentito il sequestro di ulteriori beni d’arte provento di eventi delittuosi in danno di privati.
Di fondamentale importanza si è rivelata la consultazione della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti” gestita dal Comando Carabinieri TPC, il più grande sistema di archiviazione di opere d’arte al mondo con oltre 1 milione e 300mila file relativi a beni da ricercare che, sfruttando una innovativa soluzione progettuale di Intelligenza Artificiale per la ricerca e l’individuazione delle opere d’arte trafugate, denominata SWOADS, Stolen Works Of Art Detection System, ha consentito l’individuazione dei dipinti e la restituzione dei beni alla comunità di appartenenza.



















