L’argomento è di forte attualità in questi giorni: se da un lato le autorità sanitarie nazionali rassicurano sulla diffusione dell’Hantavirus, che ha colpito ed ucciso persone durante una crociera, ed è stato trasmesso ad altre anche dopo lo sbarco, il sindacato ANAAO Assomed dei medici ospedalieri e dei dirigenti sanitari italiani avverte che il sistema sanitario non reggerebbe un’altra pandemia, come quella del Covid.
In questa recente circostanza il sistema sanitario italiano si è ben coordinato a livello internazionale, e il ministro della Salute Orazio Schillaci ha detto nelle scorse ore: “I cittadini devono stare tranquilli perché l’Hantavirus non è il Covid, ma un virus che conosciamo”.
Tuttavia, dagli ospedali si sottolinea come il sistema non sarebbe del tutto consolidato.
Vero che le terapie intensive sono state potenziate, ma la maggior parte si trova nelle regioni del Nord del Paese. I dipartimenti per le malattie infettive sono solidi, ma mancherebbero ancora i medici.

















