E’ stata una “Stramilano” che si ricorderà anche per il grande caldo, quella che si è corsa ieri nel capoluogo lombardo, domenica 15 maggio, in una giornata decisamente estiva, con temperature di otto gradi al sopra della soglia stagionale, a causa dell’anticiclone africano Hannibal.
Lungo il percorso della 49esima edizione della manifestazione sportiva, tornata con successo dopo il fermo di due anni per il Covid-19, ben centoventi partecipanti hanno avuto bisogno di assistenza sanitaria, per malori e mancamenti, ma anche per cadute e piccoli traumi. Un uomo di 30 anni è stato portato in codice rosso all’ospedale perchè ha perso conoscenza, come riferito dalla Croce Rossa cittadina, per un colpo di calore. E’ stato stabilizzato al Policlinico.
Ad accasciarsi al suolo subito dopo la gara, anche il terzo classificato nella “Half Marathon”, la Mezza Maratona, il percorso dei 21,097 chilometri, l’atleta Ishmael Chelanga Kalale.
Come riportato dall’AREU, l’Azienda regionale Emergenza Urgenza, altre persone hanno avuto bisogno del Pronto soccorso, tra gli iscritti ai due percorsi di 5 e 10 chilometri, e sono state trasportate in codice verde e giallo al Fatebenefratelli e a Niguarda.


















