lunedì, 8 Dicembre 2025
lunedì, 8 Dicembre 2025

Guerra ai PFAS: anche ATS Milano partecipa al progetto ministeriale per la ricerca dei contaminanti

(Foto di Nearshit17 - Pixabay)

Si è svolto nei giorni scorsi un evento formativo dal titolo “Caccia ai PFAS” che ha visto coinvolti esperti di vari settori dei servizi di prevenzione: medicina del lavoro, sicurezza alimentare umana e animale, protezione ambientale, sicurezza chimica, laboratorio, epidemiologia e con il contributo dell’ufficio comunicazione di ATS Milano.

E proprio da ATS Milano è stato diffuso un comunicato che racconta i lavori, anche perchè il momento formativo ha rappresentato l’occasione per fare il punto della situazione sulle conoscenze e soprattutto sullo stato dell’arte relativo ai controlli dei PFAS in diversi ambiti, compatibilmente con le attuali capacità analitiche di laboratorio.
“Al gruppo dei PFAS appartengono migliaia di sostanze chimiche ampiamente utilizzate per produrre oggetti e materiali resistenti all’acqua, alle sostanze oleose e al calore: pentole antiaderenti, tessuti e calzature impermeabili, detergenti, tappeti e rivestimenti, alcuni imballaggi alimentari, cosmetici, farmaci, vernici, schiume antincendio e numerosi altri prodotti. Data la loro ampia diffusione, i PFAS si possono trovare nell’ambiente ed entrare nella catena alimentare e nell’acqua potabile, arrivando quindi sulle nostre tavole. Gli effetti sulla salute dei PFAS sono ancora oggetto di studio; al momento sono ipotizzati per alcuni di essi effetti quali alterazioni metaboliche, tossicità per la riproduzione e cancerogenicità”.

Un quadro sufficientemente allarmante, tanto che il Ministero della Salute ha definito un piano di controllo ufficiale di contaminanti e tossine vegetali naturali degli alimenti.
Tale piano prevede campionamenti per la ricerca di PFAS nelle seguenti matrici: carni, uova, prodotti della pesca, crostacei e molluschi.

Al momento, nei campioni analizzati i PFAS risultano assenti o inferiori ai limiti di legge.

Gli sviluppi futuri prevedono l’ampliamento delle capacità analitiche di laboratorio per i controlli sulle matrici alimentari. Inoltre, il servizio di Epidemiologia di ATS sta sviluppando con Regione Lombardia un progetto che prevederà il monitoraggio biologico di una popolazione selezionata, con il dosaggio dei PFAS nel sangue e nelle urine, oltre che di altri contaminanti.

(L’articolo completo a questo link: https://www.ats-milano.it/notizie/caccia-pfas-impegno-comune-tutela-della-salute)

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

advanced-floating-content-close-btn
Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings