venerdì, 23 Febbraio 2024

Gruppo CAP porta in Italia il progetto Biomethaverse che punta all’idrogeno verde

Quasi 10 milioni di euro di finanziamento UE, ventitré partner e cinque Paesi coinvolti, compresa l’Ucraina, per l’ambizioso progetto che mira ad aumentare la produzione di biometano sfruttando le potenzialità dell’idrogeno e a stoccare l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili, Biometano e idrogeno verde per contribuire alla transizione green, alla decarbonizzazione e all’indipendenza energetica. Sono questi gli obiettivi del progetto denominatp Biomethaverse con cui Gruppo CAP, la green utility che gestisce il servizio idrico della Città metropolitana di Milano, insieme a diversi partner italiani ed europei, ha vinto un bando Horizon Europe per un finanziamento dalla Commissione Europea, pari 9,7 milioni di euro.

Come illustrato dal Gruppo in una nota, il progetto, che si concluderà nel 2027, si propone di diversificare la base tecnologica per la produzione di biometano in Europa, con l’obiettivo di aumentarne sia le rese di produzione, sia l’efficienza economica, per contribuire alla transizione green verso un più ampio e diversificato impiego di energia rinnovabile.

Per fare il punto sul progetto Biomethaverse, che significa Demonstrating and Connecting Production Innovations in the BIOMETHAne uniVERSE), da domani, 29 novembre fino all’1 dicembre si riuniranno al Politecnico di Milano, tutti i ventitré partner industriali, associazioni e università provenienti da otto Paesi europei, che stanno sviluppando cinque diversi casi studio in altrettanti Paesi, ovvero Francia, Italia, Svezia, Grecia e, in parte, anche in Ucraina. CAP è il coordinatore del progetto italiano, che, insieme al Politecnico di Milano, SIAD (Società Italiana Acetilene e Derivati) e CIC (Consorzio Italiano Compostatori), sta sviluppando una tecnologia di biometanazione che cattura la CO2 di scarto presente nel biogas e produce biometano sintetico grazie allo sfruttamento dell’idrogeno prodotto in loco da un elettrolizzatore.

In sostanza, si tratta di un progetto che unisce la produzione di biometano alla produzione di idrogeno verde, sfruttando la tecnologia Power to Gas (PtG). Una tecnologia rinnovabile e pulita, che soprattutto consente di superare il problema di stoccaggio e di continuità che caratterizza sia l’energia eolica, sia quella solare. Il Power-to-Gas è oggi una delle soluzioni più efficaci per trasformare l’energia elettrica prodotta dalle rinnovabili in un vettore come il gas, stoccabile in quantitativi più elevati e, soprattutto, pronto all’uso senza limiti di tempo e spazio. Gruppo CAP e i partner italiani stanno testando questa tecnologia presso l’impianto di Bresso-Niguarda, vera e propria bioraffineria all’avanguardia a livello europeo.

Biomethaverse è soltanto uno dei tanti progetti di Gruppo CAP per contribuire alla costruzione di un futuro più green e sostenibile, come esplicitato nel Piano di Sostenibilità adottato nel 2019.

Per tutte le informazioni sul progetto Biomethaverse al link https://www.biomethaverse.eu/

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