Sarà celebrata domenica 22 marzo la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, momento chiave per richiamare l’attenzione sul valore strategico della risorsa idrica, sempre più al centro delle sfide ambientali, economiche e sociali.
Come si legge in una nota diffusa da Gruppo CAP, nel 2026 il focus si inserisce in uno scenario globale segnato da cambiamenti climatici, scarsità e crescente domanda e si concentra sul tema “Water and Gender – Where Water Flows, Equality Grows”, mettendo in relazione diretta acqua e parità di genere, evidenziando il ruolo di donne e ragazze nella gestione della risorsa idrica.
In particolare, la campagna 2026 richiama l’attenzione su due aspetti strategici: il carico sproporzionato che le donne sostengono nell’accesso e gestione dell’acqua e la necessità di rafforzarne la presenza nei processi decisionali e nella governance del settore.
“In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, ritengo sia fondamentale ribadire il valore di una risorsa che è bene essenziale comune, al centro delle sfide ambientali, politiche ed economiche del nostro tempo.
Come gestori del servizio idrico lombardo non possiamo più considerare l’acqua solo come servizio essenziale da garantire, ma come patrimonio da tutelare con visione e responsabilità, investendo in infrastrutture resilienti e innovazione tecnologica e digitale. Dobbiamo pensare sempre più le nostre aziende come miniere di risorse strategiche da cui, in ottica di economia circolare, continuare ad estrarre valore.
Le nostre utility svolgono un ruolo decisivo in questo percorso: assicurano qualità, continuità e sicurezza del servizio, contribuendo alla transizione ecologica e alla resilienza dei territori”, il commento del presidente Yuri Santagostino.
Numerose le iniziative e le attività promosse domenica a Milano, Lecco, Mantova, Como, Bergamo, Brescia, Varese, ed altre città, con l’occasione.




















