Un prestigioso traguardo, quello raggiunto tra pochi giorni dall’attore milanese Gianrico Tedeschi: 100 anni di un grande attore italiano, amatissimo dal pubblico teatrale e televisivo, che ha attraversato e visto con i suoi occhi i più grandi avvenimenti del 1900 e del 2000.
Gianrico Tedeschi, milanese, compirà il suo “secolo” il prossimo 20 aprile, soltanto qualche mese prima di Franca Valeri, un’altra milanese “DOC”, che le è stata compagna di tante performance teatrali.
Un secolo di vita, di cui quasi settant’anni vissuti calcando i palcoscenici di tutto il Paese, con la sua verve comica, la sua semplicità e la sua straordinaria carica recitativa con cui nel 1947 debuttava sotto la guida di Giorgio Strehler.
Una vita intensa la sua, passata attraverso la seconda Guerra mondiale cui partecipò con la campagna di Grecia, dove fu fatto prigioniero e internato in un campo di concentramento, che condivise con lo scrittore Giovannino Guareschi.
Segue il diploma conseguito all’Accademia d’Arte drammatica di Roma e una fortunata carriera accanto ai più grandi registi e attori italiani, come Strehler, Visconti, Andrée Ruth Shammah (attuale responsabile del Teatro Franco Parenti).
Attore teatrale, cinematografico, televisivo, doppiatore, Tedeschi è considerato un personaggio eclettico nella scena culturale italiana, notissimo al grande pubblico anche per le pubblicità televisive.
In scena fino a pochissimi anni fa, una delle sue ultime interpretazioni è stata nel 2016 nello spettacolo teatrale “Dipartita finale”, accanto all’amico Ugo Pagliai.
Gianrico Tedeschi spegnerà le 100 candeline nella sua residenza di Pettenasco, un piccolo borgo sul Lago d’Orta in provincia di Novara, in attesa di ripetere la festa più avanti, insieme agli amici e ai colleghi.
Silvia Ramilli

















